Pubblichi sui social le foto di tuo figlio?

bambino al parco

La foto di mio figlio sui social, non è un problema, ecco perché!

 

Lo abbiamo fatto tutti noi, prima o poi, fotografiamo il nostro bambino, da neonato, mentre dorme, ai primi sorrisi, i primi passi, quando inizia la scuola materna o arriva il primo giorno di scuola elementare…anche io l’ho fatto!

 

Ma si può condividere sui social senza fare loro del male? E’ giusto pubblicare continuamente le loro foto online?

Quando è che si viola la privacy del bambino causando danni irreparabili? qual’è veramente il confine tra un gesto innocente e un narcisismo ossessivo invece?

Hai notato sicuramente che quando si parla di privacy dei bambini c’è un dibattito enorme.

E’ una questione molto delicata ovviamente, c’è chi si schiera sempre da una parte o dall’altra.Alcuni sono favorevoli, alla pubblicazione online, mentre altri sono fortemente contrari perché temono possibili future ripercussioni negative per i loro bambini.

Tanti genitori pubblicano le foto dei figli sui social molto tranquillamente, sia foto scattate con il cellulare, sia foto professionali fatte dal fotografo.

poi ci sono genitori che non pubblicano affatto, perché “con tutto quello che senti al giorno d’oggi, c’è di quella gente…”paure molto comprensibili e legittime.

Infine quelli che condividono, “però il volto del bambino lo copro con la faccina coi cuoricini…”(si, ci sono anche questi…)

Fino a 10 mila euro di multa, per chi pubblica le foto dei figli sui social, è vero?

Sicuramente lo avrai sentito, il 23 dicembre 2017 un giudice del Tribunale di Roma ha costretto una madre a togliere dal web tutte le foto del figlio di 16 anni, altrimenti doveva risarcirlo pagando una multa di 10 mila euro.

in Francia la sanzione è addirittura più alta, 45 mila euro e fino a un anno di reclusione.

il ragazzo ha dichiarato che i genitori separati da poco avevano iniziato a pubblicare sul web dettagli privati della vicenda giudiziaria, nonché continue accuse e “frecciatine” reciproche, utilizzando le foto del figlio come ascia di guerra.

Ma c’è dell’altro, il giudice di Mantova ha sancito il divieto di postare sui social network le foto dei propri figli minorenni senza il consenso dell’altro genitore, in caso di genitori divorziati.

Tutto questo cosa significa?che tutti quanti dobbiamo smettere di pubblicare le foto dei nostri figli sui social perché altrimenti un giorno ci potrebbero denunciare? Che prima di condividere dobbiamo sempre chiedere il permesso al nostro coniuge, nonni, parenti, cugini in America?

Niente affatto, non esiste alcuna legge in Italia contro la pubblicazione sui social delle foto dei propri figli. L’unica legge dovrebbe essere quella del buonsenso, che molti purtroppo hanno dimenticato.

Le riviste e i giornali sono davvero bravi a creare dibattiti e mettere pressione coi loro titoli esplosivi “10.000 € di multa alla mamma che ha messo le foto del figlio sui social”

oppure

“Foto su Facebook, multa per la pubblicazione di quella dei figli”

Purtroppo la gente si ferma al titolo e non legge l’intero articolo.

 

Dobbiamo approfondire di più quello che leggiamo sul web, che spesso è un minestrone di bufale colossali. Perché quando si legge solo il titolo di una notizia, si rischia di giungere a conclusioni affrettate, e non cogliere la vera essenza della questione.


Il vero problema non sono le foto dei bambini pubblicate sui social.
Se si apre l’articolo della mamma multata, leggendo attentamente quello che c’è scritto, scopriamo che lei usava le foto in modo inappropriato, pubblicava sui social ossessivamente, ma le foto erano rifinite ad arte con frasi e commenti negativi sul padre del ragazzo, scatenando così una sorta di “guerra social”. Le armi di questa guerra erano le foto del figlio. 


Pubblicare le foto dei propri figli non è affatto un reato, le persone stupide dovrebbero essere un reato.
Se pubblichi una foto di tuo figlio mentre gioca in salotto o di quando inizia la scuola, non sei perseguibile penalmente…


I problemi nascono quando i genitori, credendo di essere più furbi, usano le foto dei figli per accanirsi sul proprio ex. I figli non dobbiamo usarli per questo… I figli non vanno usati… I figli vanno amati!
Pubblicare le foto dei figli sui social è dannoso quando diventa un’ossessione, qui si fa del male ai propri figli.
E di tutti quei malintenzionati? È giusto avere paura?
Quello che blocca nella condivisione delle foto sui social, molto probabilmente è l’aver sentito che ci sono i pedofili. LA PEDOFILIA.

 

Anche quando si tratta di servizi fotografici di bambini, dunque foto professionali, molte persone sono contrarie alla pubblicazione sui social, perché hanno paura. Ed è una paura più che legittima.
Se può rassicurarti, la maggior parte del materiale sequestrato a persone malintenzionate proviene in realtà da foto scattate nel quotidiano, di bambini al mare, al parchetto o in piscina con i loro genitori, e non da servizi fotografici professionali.

 

Sappiamo bene che una condanna può essere decisa solamente da un giudice in tribunale, ma l’unico reato che si può commettere nei confronti dei figli, quando si pubblica una foto online, è il non riuscire poi a tutelarli. Quando non si capisce più la differenza tra amore ed egocentrismo.

 

Dal momento che un genitore si rivolge ad un fotografo di Famiglia, lo fa perché vuole qualcuno che sia in grado di fotografare il proprio bambino e rendere quegli scatti unici e speciali da custodire per sempre.
L’unico interesse deve essere quello di tutelare il bambino, sempre.

 

Allora è giusto o sbagliato pubblicare le foto sui social?
Prima di dire se sia giusto o sbagliato, voglio dirti che è consentito, è previsto dalla legge che tu possa farlo, e non è prevista alcuna sanzione, se fatto con criterio.
Tutti i genitori fotografano i figli, condividere le foto sui social è a discrezione di ognuno di noi. Possiamo anche scegliere di non farlo, ma non c’è nulla di sbagliato se invece decidiamo di farlo.

 

Pubblicare le foto dei propri figli sui social è una cosa lecita, legittima, ma solamente se l’intenzione è quella di condividere un momento felice, un ricordo affettivo, e non per una guerra con il proprio ex.
Non si fanno le guerre sui social, utilizzando i figli. Loro non centrano mai nulla.
Sento tanti genitori che sono convinti che su Facebook ci sia un mondo parallelo, quando in realtà ci sono le stesse persone di loro, che vivono come loro. Alla fine il giusto sta nel mezzo, cioè nel condividere il necessario.
Stacey Steinberg, docente di legge, avverte: “Non condividete su Internet nulla che non mostrereste in pubblico”.
Quindi, se pubblicare un servizio fotografico fatto al vostro bambino è un’azione innocente, può essere estremamente dannoso invece pubblicare ossessivamente le foto di ogni minuto della sua giornata.
Questo un genitore lo dovrebbe sapere (in teoria) e non dovrebbe servire un giudice per stabilire certe cose.

 

Pubblicate tranquillamente le foto dei vostri bambini sui social, però prima chiedetevi se può fare male a qualcuno in qualche modo.

 

Ora che ti ho spiegato un po’ come stanno le cose, e forse ti ho aiutato a capire cosa è meglio fare per te, che tu sia un genitore social, o che tu non lo sia, se stai cercando un fotografo per bambini e per famiglie sei nel posto giusto.

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